TOGO

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Togo (Enzo Migneco) è nato a Milano nel 1937, ma vive gli anni della sua giovinezza a Messina,

città di origine della famiglia. La fine degli anni cinquanta lo vede partecipare a mostre e rassegne artistiche nella città dello Stretto dove tiene anche la sua prima personale. E' di questi anni l’incontro con altri artisti e giovani intellettuali. Alla fine del 1962 un po’ per sfuggire al clima provinciale, un po’ perché attratto dalla grande metropoli, si trasferisce a Milano città che in quegli anni, ancor più di oggi, rappresentava il centro di un mondo culturale di grande importanza.  Nel 1963  apre il suo primo studio milanese in via Palermo proprio nel cuore della vecchia Brera. Dopo la mostra alla Galleria Laurina di Roma del 1966, presentata da Carlo Munari, prepara e realizza la prima personale lombarda che è ospitata, nel 1967, presso la Galleria 32; in catalogo un testo di Raffaele De Grada. In quegli anni Togo frequenta giovani pittori lombardi suoi coetanei tra cui si segnalano Lino Marzulli, Umberto Faini, Vitale Petrus; con loro espone sovente in mostre collettive come quella presentata a Palazzo Gotico di Piacenza nel 1971. Nel 1969 entra a far parte con Marzulli e Faini del gruppo di pittori della Galleria Diarcon diretta da Pasquale Giorgio. Inizia la sua ricerca nel campo dell’incisione, tecnica questa che andrà approfondendo con sempre maggior merito negli anni successivi.

 

1972  Togo viene segnalato da Raffaele De Grada nel catalogo Bolaffi della pittura e, sempre dallo stesso critico, viene presentata la personale organizzata alla Galleria Diarcon. Abbandonato il vecchio studio di via Palermo, nel 1973 si trasferisce in quello attuale di via Gaetana Agnesi 10. Lo studio più ampio e la collaborazione col giovane stampatore messinese Leopoldo Paratore spingono Togo ad approfondire ulteriormente la conoscenza dei processi tecnici dell’incisione.

 

Dal 1973 al 1980 la sua attività espositiva avrà momenti anche molto significativi come ad esempio le mostre personali presso le Gallerie Palmieri di Milano, con in catalogo un testo di Enzo Fabiani, e Busto Arsizio, con una presentazione di Mario La Cava, e quelle organizzate dalla Galleria Diarcon che nel 1977 pubblica  la prima monografia con opere a partire dal 1962; il testo è di Raffaele De Grada. Partecipa nel 1976 alla Prima Rassegna Nazionale “Mediterranea 1”, a Messina, invitato da Vincenzo Celi. Ancora in questa città espone ad Arte Centro presentato in catalogo da Nino Riva.

1980  Inaugura la sua prima mostra di grafica che viene ospitata a Palazzo Sormani a Milano. E’ il primo grande riconoscimento ad una attività di ricerca e di analisi ormai decennale.

1981 La Galleria Annunciata, diretta da Sergio Grossetti, ospita  una sua personale; in catalogo una testimonianza di Paolo Volponi. Assieme ai pittori Mario Bardi, Julio Paz, Benito Trolese, al critico Giorgio Seveso e Paola Mortara Bardi, costituisce lo spazio “Aleph”, centro d’arte e cultura, che aggrega artisti ed estimatori d’arte.

1982  Togo espone, in questo spazio autogestito,  una serie di disegni e grafiche. Il commento in catalogo è di Giorgio Seveso. Fonda, con Leopoldo Paratore, le Edizioni dello Scarabeo, edizioni di grafica e libri d’arte, che pubblicano una monografia del suo lavoro di incisore, a cura di Alberto Cavicchi. Espone, con Alvaro, al Grifone Arte di Messina, presentato da Lucio Barbera e al Museo Remo Brindisi di Lido di Spina.

1983  Si presenta nuovamente alla Galleria Annunciata con venti grandi incisioni a “puntasecca”; in catalogo una nota di Alberto Cavicchi. Nell’estate dello stesso anno partecipa con Luigi Veronesi, Giovanni Cappelli e Julio Paz alla mostra “Grafica Oggi - Quattro proposte di ricerca”  presentata al Festival Provinciale dell’Unità di Milano con note in catalogo di Alberto Cavicchi. Lo stesso critico si occupa della mostra del “Gruppo Aleph” alla Galleria Massari I del Palazzo dei Diamanti di Ferrara e al Teatru Kalambur a Wrroclaw in Polonia. Nel catalogo Bolaffi della grafica 1983 Togo viene segnalato dai critici Giorgio Seveso e Sebastiano Grasso.

1985   Due sue opere sono riprodotte nella “Storia dell’Incisione Moderna” di Paolo Bellini, edita da Minerva Italica; lo stesso critico presenta una sua mostra di disegni e incisioni allo Spazio  Aleph di Milano.


1986   Espone presso la Galleria Mosaico di Messina, alla Galleria Bonaparte di Milano, presentato in catalago da Luciano Caramel e alla di Villa Comunale Trezzo sull’Adda con un testo critico di Romano Leoni; esegue un murale, “Il ritorno dell’emigrante”, a Limina (ME).  

1988   E’ invitato alla mostra “Theotokos”, a Tindari, curata da Giovanni Bonanno. E’ di quest’anno una sua esposizione di grafica presso il Comune di Senigallia. Vince il Primo Premio per il disegno a Nova Milanese.

1989   E’ pubblicato il volume di Vincenzo Palumbo per le Edizioni D’Anna, “Poesia degli uomini senza miti” che riproduce, tra gli altri, un disegno di Togo eseguito per l’occasione e riprende l’articolo del 1961 “Celi e Togo, felice avvio di due giovani artisti". Nello stesso anno l’Amministrazione Provinciale di Messina organizza, al Teatro Vittorio Emanuele, una sua mostra antologica curata da Lucio Barbera. Sono esposti 60 oli realizzati a partire dal 1962 

e 30 incisioni; nel catalogo delle Edizioni Mazzotta sono pubblicati testi di Luciano Caramel, Lucio Barbera e Paolo BelliniSergio Palumbo è autore del video “Togo arte per arte”. E' invitato da Nino Falcone delle Edizioni Pungitopo a illustrare "l'almanaccu sicilianu".

1991   Otto sue incisioni, con un testo di Lucio Barbera (Togo, il segno e il sogno), vengono pubblicate su “Arte fantastica e incisione” delle Edizioni Giorgio Mondadori, a cura di Paolo Bellini; partecipa ad “Autoritratto d’artista”, mostra curata da Giorgio Seveso su un’idea di Giovanni Billari. E’ invitato da Renzo Bertoni alla Rassegna “Sicilia mito e realtà” al Museo Pepoli di Trapani

1992   Espone ancora alla Galleria Bonaparte presentato in catalogo da Tommaso Trini. . Il Comune di Messina acquista una sua grande tela, "Fata Morgana".

 

1993   E’ ospitato con oli ed incisioni nelle sale dell’Università Bocconi di Milano (nel catalogo   delle Edizioni Torcular, un testo di Tommaso Trini) e alla Galleria Quasar a Monticelli d’Ongina; partecipa al Premio Suzzara. Espone, con Marzulli e Faini a Perth (Australia) all'annuale Fiera dell'Arte.


1994   E’ invitato da Lucio Barbera, curatore della mostra “Artisti al Museo”, per il Rotary Club,    al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. E' presente nell'Antologia dell'Incisione Contemporanea "Dodici artisti, dodici mesi" delle Edizioni Il Ponte di Firenze.

1995  Espone una serie di incisioni allo Studio d’ Arte Grafica di Milano con una testimonianza in catalogo di Vincenzo Consolo, alla Galleria Nuvola Nera di Santa Croce sull’ Arno e alla Galleria Radice di Lissone con un testo di Francesco Poli, alla Terza Biennale di grafica di Castelleone e al Centro dell’Incisione di Milano “Vent’anni dopo”. Il suo lavoro d’incisore, assieme a quello di Tomiolo, Ferroni, Cazzaniga, Della Torre e Cottini è parte dello studio per una tesi di laurea di Elisa De Gradi a Brera. Relatore la  Prof. Luce Delhove.

1996   L’Ente Mostra di Pittura “Città di Marsala” allestisce una sua personale presentata  da Giuseppe Quatriglio. E’ invitato alla Biennale dell’Incisione Alberto Martini di Oderzo e al Premio Biella. Espone a Messina alla Galleria Il Sagittario con un testo in catalogo di Lucio Barbera  e a Milano alla Galleria Il Torchio; invitato da Renato Valerio dipinge, a Casoli, il murale “Il ritorno”.

1997   La Galleria Meceden di Milazzo presenta una sua esposizione con in catalogo un testo di Mariateresa Prestigiacomo; espone a Patti presso le sale dell’Ente Provinciale del Turismo e a Mantova alla Arianna Sartori Arte, partecipa alla Seconda Rassegna dell’Incisione “Bianco e nero” di Modica.

1998   Nei mesi di marzo e aprile tiene un corso di incisione, per l’Ente Mostra di Pittura Città di Marsala, presso i magnifici ambienti dell’Ex Convento del Carmine. Espone 50 acqueforti a Milano   al Centro dell’Incisione Alzaia Naviglio Grande. E’ presente a Palazzo Sarcinelli di Conegliano per le donazioni del nuovo Museo, invitato da Marco Goldin. Partecipa, in aprile, con 4 opere, a “L’Isola dipinta”, mostra a cura di Aldo Gerbino, al Vittoriale, a Roma, e in settembre a “La Sicilia è un Arcipelago”, a cura di Lucio Barbera, mostra ospitata all’Acquario di Roma poi a  New York, Palermo e Messina e al primo Salone dei Pittori Siciliani Contemporanei a Palermo; espone alla Galleria Brezia di Cosenza.

1999   In aprile gli è assegnato il Premio Nazionale di Pittura Santhià. In ottobre a Palermo espone 10 incisioni assieme ad Attardi e Gambino presso la Galleria Studio 71 (la mostra è curata da Aldo Gerbino), a Milano 25 incisioni presso la libreria dell’Angolo (la mostra è curata da Gianni Pre) e a Messina presso l’Associazione Motonautica Peloritana “Il mare e i suoi colori”, mostra curata da Lucio Barbera; partecipa a “Cyperus Papyrus, Aspetti dell’Incisione Italiana”, curata da Renzo Margonari. Nel novembre dello stesso anno è invitato, dall'on. Luigi Cocilovo e Massimo Palumbo, a Bruxelles negli ambienti del Parlamento Europeo con 20 dipinti; partecipa alle Rassegne d’Incisione “L’ Arte e il Torchio” a Cremona, al Museo Civico Ala Ponsone, nel 1999, 2003 e 2007. Il suo lavoro di pittore è analizzato da Erminia Felletti nella sua tesi di laurea: ”Togo, luce, musica e colore”, a Brera. Relatore il Prof. Andrea del Guercio.

2000   In aprile, a Roma, gli viene assegnato il premio Antonello da Messina per le Arti Figurative. Viene eletto membro del Consiglio Direttivo della Permanente di Milano, incarico che ha mantenuto fino al 2006, e nel 2002, dallo stesso Ente gli viene affidata l’organizzazione della VIII Triennale Nazionale dell’Incisione assieme a Enrico Della Torre e Walter Valentini. E’ invitato al 3° Premio Casoli, edizione dedicata alla grafica. Esegue una incisione originale per la traduzione di Vincenzo Palumbo del “Soliloquio d’un Fauno” di Mallarmè, pubblicata in volume, con una prefazione di Mario Luzi, un testo a cura di Maria Gabriella Adamo, un saggio di Sergio e Massimo Palumbo e una nota di Maria Teresa Giaveri, per le Edizioni ETS di Pisa e presentata a Bruxelles, Milano e Messina

2001  E’ invitato a “Il canto del mare”, rassegna curata da Giovanni Bonanno a Mazara del Vallo; espone una serie di incisioni alla Galleria Rosaspina di Ascoli Piceno.

2002   Espone al Centro dell’Incisione di Milano assieme a Tano Santoro e Tono Zancanaro, presentato in catalogo da Sergio Spadaro; partecipa a “Arte a Milano oggi nella collezione del Museo della Permanente”, a Urbino, Casa di Raffaello e a Vigevano, Castello Sforzesco; è presente nella mostra dei Tondi Zanni alla Permanente.

2003   E’ invitato da Emilio Sidoti , alla Mostra “Pirandelliana”, 12 pittori e scultori interpretano Pirandello novelliere, presentata a Palazzo della Provincia e a Villa Cambiaso a Savona, a San Remo, a Imperia. Il suo lavoro appare nella cartella “Cento artisti per un museo” alla Galleria La Regina di Quadri di Modica. La cartella è stata esposta nel 2005 al Centro dell’Incisione di Milano, a Chieri, Bad Seben (Germania) e Berlino. Dal 1999 al 2004 è stato titolare della cattedra di Incisione presso l’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como. Dallo stesso anno e fino al 2005 ha avuto un contratto con i gruppi editoriali Torcular e Telemarket che hanno proposto per .televisione, la sua opera pittorica.

2004  E' presente nella mostra curata da Vittorio Sgarbi e Giovanni Faccenda "Da Picasso a Botero" al Museo Civico d'Arte Contemporanea di Arezzo. Espone in collettiva alla Brambati  Arte di Vaprio d’Adda, in catalogo un testo di Ivan Croce. Pubblica, con la Est Ticino di Turbigo (MI), una cartella di sei incisioni con testi di Terenzio Baronchelli e Pinuccio Castoldi. L’opera “Cariddi”, grande tela di 4 metri di base, è inclusa nella Collezione della Galleria Provinciale di Arte Moderna e Contemporanea di Messina il cui catalogo è curato da Caterina Di Giacomo e Lucio Barbera; è presente nella mostra della Collezione Cappelletti alla Permanente di Milano curata da Flaminio Gualdoni.

2006  Espone con Enrico Della Torre e Ugo Maffi alla Brambati Arte: la mostra è curata daIvan Croce; è invitato alla IV Biennale dell’Incisione Contemporanea “Città di Campobasso”, a Piraino nella mostra “La donna e il da  mare” curata da Giovanni Bonanno, alla Permanente di Milano nella Rassegna “Ventipiùcento”; per le Edizioni AvatarA è pubblicato un catalogo “Togo opere recenti” con un testo critico di Angela Manganaro e una poesia di Guido Oldani. Mario Migneco invita Michele Cannaò e Togo ad esporre presso il Circolo U. Fiore di Briga Marina (ME).

2007  Su invito di Michele Cannaò espone con Alvaro allo Shu Gallery di Milano in “Dribbling d’Autore”.  Con Giancarlo Colli, Gioxe De Micheli, Ugo Sanguineti e Alberto Venditti pubblica, con  la Est Ticino, una cartella di incisioni curata da Terenzio Baronchelli, con un testo critico di Giorgio Seveso; assieme a Michele Cannaò e Tano Santoro, per le Edizioni AvatarA, è presente nella cartella d’incisioni “ Per amore” corredata da un testo di Angela Manganaro e tre poesie inedite di Juan Gelman, Franco Loi e Guido Oldani. Partecipa a Mantova alla rassegna “La vite, l’uva e il vino nell’Arte contemporanea” alla Galleria Arianna Sartori. Presenta trenta incisioni alla Orientalesicula 7 punto Arte di Messina.  A Ficarra (ME) è invitato con quattro opere alla rassegna “Magnificat” organizzata da Giovanni Bonanno. Espone a Villa Genovesi, S. Alessio (ME), con una testimonianza in catalogo di Giovanna Giordano. Nei mesi di novembre e dicembre presenta, assieme ad Alvaro, “Conversazioni” opere recenti, alla Permanente di Milano. La curatela della mostra e il testo critico in catalogo sono di Angela Manganaro. E' invitato all IX Biennale di Grafica "Città di Castelleone". 

2008   Il suo lavoro di incisore è pubblicato dal Centro Studi Sartori per la grafica nel volume  “Incisori moderni e contemporanei” di Adalberto e Arianna Sartori. Espone presso la Pinacoteca "Tono Zancanaro" di Capo d'Orlando. E' invitato alla X Edizione di Carte d'Arte all'Angelo, Lodi.  E' presente nel "Dizionario della Stampa d'Arte" di Paolo Bellini, Edizioni Edi Artes, Milano.

 

2009   Partecipa alla Via Crucis da “Il chiodo fisso” di Guido Oldani, a cura di Michele Cannaò (mostra itinerante: Permanente di Milano e Castello Mediceo di Melegnano). Durante il “VI Convegno di Primavera” dell’Ordine dei Medici, al Teatro Vittorio Emanuele, a Messina, riceve una targa quale riconoscimento al suo lavoro d’artista. All’interno di un progetto della Provincia Regionale di Messina è invitato a esporre, in una mostra personale, opere di pittura e incisione a Taormina  nelle sale della “Fondazione Mazzullo” nel Palazzo dei Duchi di S. Stefano. In catalogo una presentazione di Lucio Barbera. E' invitato alla Biennale di Lodi. Espone assieme a Michele Cannaò, Tano Santoro e Alberto Venditti, una serie di incisioni alla Biblioteca Comunale Cassina Anna di Milano e alla Fondazione Granata-Braghieri di Imbersago (Lecco). Le due mostre sono curate da Angela Manganaro su progetto di Giulio Crisanti. E’ invitato, con cinque opere, alla mostra di pittura e scultura “Astratta/Informale” di Gravedona. Partecipa al progetto di Vittorio FerriDomino

assieme a Sonja Aeschlimann, Alvaro, Michele Cannaò, Ignazio Moncada, Sara Montani, Augusto Sciacca,  Susan  Post,  Alberto  Venditti.

Espone, in una mostra collettiva, sette dipinti nelle sale del Museo "Leone da Perego" di Legnano, invitato

dalla cooperativa Est Ticino per la mostra “Impresa, sogni e arte da oltre trent’anni”. E’ presente, con la sua opera incisa, presso le sale della Raccolta Bertarelli, al Castello Sforzesco di Milano, per i 20 anni della rivista

Grafica d’Arte.

Partecipa con un’opera al Museo del Fango, a Taormina, presso il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, alla mostra che testimonia con la pittura, la poesia, la musica, i video e la satira la solidarietà a favore dei paesi del messinese distrutti dall’ultima alluvione. E’ presente, con una serie di opere, invitato da Vladimiro Elvieri, alla Mostra dell’Incisione Italiana Contemporanea al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, opere che faranno poi parte della donazione al Museo della Slesia di Katowice (PL).

2010  Nel mese di giugno espone a Milano presso la Galleria San Carlo presentato in catalogo da Francesco Poli;   in ottobre è invitato alla rassegna organizzata da Giovanni Bonanno, presso l’Albergo delle Povere a Palermo,  “Il sacro in arte”. In novembre espone presso la Galleria Cappelletti assieme ad Alvaro, Michele Cannaò, Giovanni Mattio e Sara Montani. Esegue per la BASF un'opera che viene riprodotta per un biglietto augurale. Riceve la targa Regina Adelasia per le Arti Figurative a Patti. 

2011  L’Università di Messina ordina una sua mostra antologica curata da Teresa Pugliatti e Luigi Ferlazzo Natoli; l’allestimento è di Marco Dentici. E’ invitato alla Rassegna “Grafica Oggi”, a cura di Floriano De Santi e Chiara Gatti, presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Dipinge, per il Comune di Messina, il manifesto della “Vara”. Tiene un corso di incisione calcografica presso il Circolo Umberto Fiore di Briga Marina con il patrocinio del Comune di Messina. E’ invitato da Vittorio Sgarbi e Giorgio Grasso alla 54° Biennale di  Venezia presso il Palazzo delle Esposizioni , Sala Nervi, di Torino.

2012   Espone alcune opere  alla Galleria San Carlo di Milano in occasione della presentazione di “Domino 01”.  In giugno è a Palermo con una personale presso lo Studio 71 presentato da Vinny Scorsone. Nello stesso mese   ritorna a Marsala per un corso di incisione calcografica organizzato da Maurizio Mannone, Presidente del Kiwanis Club di Marsala con il patrocinio del Comune e dell’Ente Mostra di Pittura Contemporanea. Le Edizioni del Gabbiano pubblicano, con la Fondazione Bonino Pulejo, un volume di racconti di Franco Arcovito sulle isole Eolie, " le 7 sorelle", con 14 riproduzioni di dipinti di Togo eseguiti per l'occasione. Il Comune di Sant'Agata di Militello (Me) in agosto organizza una sua mostra personale nelle sale del Castello Gallego, con una presentazione in catalogo di Angela Manganaro. E' invitato da Giuseppe Filistad e Giuseppe Morgana alla Rassegna "Dialoghi contemporanei"   a Gualtieri Sicaminò (Me).

2013-2015  Nel gennaio del 2013 espone alla Orientale Sicula di Messina. Nel febbraio del 2014 una sua grande opera "Veloce come un treno", donata alle Ferrovie dello Stato, è esposta in maniera permanente nella Stazione di Messina. In agosto espone una serie di opere dipinte a 4 mani insieme a Michele Cannaò, alla GADAM di San Marco d'Alunzio (Me). Saverio Pugliatti presenta il suo lavoro a "Furnari Arte" nei locali di Palazzo Marziani. E' invitato da Vittorio Sgarbi e Giovanni Lettini alla Rassegna "Artisti Siciliani" a Favignana, Palermo, Catania, New York e Londra. E' invitato dalla Provincia Regionale di Messina ad esporre nelle sale del Monte di Pietà. Nel catalogo una testimonianza di Vincenzo Bonaventura. Nel dicembre del 2015 espone trenta opere alla Fondazione Mazzullo di Taormina.

2016  A marzo il Rotary Club Soncino allestisce, all'interno dell'ex Filanda Meroni (CR) una sua mostra personale   dal titolo "Giocare nel sole"; in catalogo un testo di Vincenzo Zuccaro. Da Container Lab Association è invitato alle esposizioni in occasione di Expo Milano. In giugno partecipa al Premio Intenazionale "Scogliera Viva" di Caorle assieme a Gualtiero e Simone Mocenni. E' invitato da Valerio Lombardo e Luca Bonfanti a Palazzo Martinengo di Brescia per "Leonardo da Vinci e i Contemporanei" presentato in catalogo da Stefano Brenna. Espone 20 opere al Castello di Montesegale invitato da Michele Cannaò.

Per Antonietta Filangeri dipinge un murale dal titolo "Le barche bianche di Castel di Tusa". Nello stesso periodo dona una sua opera "Tre paloggi sullo Jonio" al Museo Etnografico di Gesso (Me). E' invitato da Filippo Scimeca alla Rassegna di Pittori Milanesi al Museo di Gibellina. Patrizia Danzè presenta alla  Galleria Cavour il libro d'Arte "7 giorni a Siracusa" che riproduce 7 opere di Togo ispirate ai racconti di Franco Arcovito.

 

2017  Espone al Centre Culturelle Andrè-Malraux di Agen, in collettiva, invitato da Nadia Tognazzo.

Nel mese di maggio  è ancora alla San Carlo di Milano con una serie di dipinti su carta presentati in catalogo da  Elena Pontiggia e in giugno è al Teatro Vittorio Emanuele di Messina;  in catalogo una testimonianza di      Patrizia Danzè, che in agosto presenta “Affinità Elettive”, al Monte di Pietà, con Alvaro, Nino Cannistraci, Mantilla, Nino Rigano, Bruno Samperi, Alfredo Santoro, Piero Serboli e Togo.

2018 E’ invitato con una personale al Museo del Ghisallo del Ciclismo di Magreglio (CO)

E' presente in tutti i Repertori degli Incisori Italiani del  Comune di Bagnacavallo. Appare nell'Antologia di opere su carta "di segno in segno" delle Edizioni Sartori di Mantova nel 2003 e 2014. Da 15 anni i cataloghi delle Incisioni Originali Prandi di Reggio Emilia propongono il suo lavoro. Fa parte dell'Associazione Culturale "Livia e Virgilio Montani" di Milano.

 

Le sue opere si trovano presso il Museo Puskin di Mosca, il Museo Brindisi di Lido di Spina, la  Galleria d'Arte Contemporanea Lucio Barbera di Messina, il Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto, il Museo della Permanentedi Milano, il Museo del Fango di Messina,  la Raccolta Bertarelli al Castello Sforzesco di Milano, il Museo della Slesia di Katowice (PL), il Museo Etnografico di Gesso (ME), il Museo di Gibellina (TP), il Museo Cassata di Barcellona P.G. (ME), il Museo degli Artisti del ‘900 di Troina, (EN), il Museo del Ciclismo, Madonna del Ghisallo, Magreglio (CO).